Sul tema dell'aborto

22 AGO 20
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Stasera ho partecipato alla presentazione del libro L'evoluzione della scienza e dell'etica in Medicina, scritto dal mio ex primario urologo prof G.B. Muraro e dalla nipote di un medico dei primi del '900 Luigi Marchesani e da pagina 233 a pagina 304, c'è un capitolo dedicato all'analisi della donna nella società dal punto di vista della salute proiettata nella società e iio trovo interessante e gradevole tutto il libro avendo lavorato come infermiera, ma sopratutto dal punto di vista della donna. Nel periodo femminista ho letto le grandi del femminismo, dalla Beauvoir alla Wolf, ma queste pagine hanno un punto di vista che praticamente riassume e arricchise quanto letto in passato. Io penso che se il sig. Ferrara lo legge, capisce perchè negli anni 60-70 le donne abbiano visto nell'aborto una liberazione e un riappropriarsi del loro corpo. Oggi nel dibattito è emerso che una ragazza in una intervista ha detto che le giovani usano l'aborto "perchè quando escono non sanno quel che può succedere", io non so che interpretazione dare a questa affermazione, io non so con certezza di cosa parlino oggi le donne, ma non mi sembra che nei talk-show le donne affrontino i problemi relativi alla maternità o tutto quanto compone l'universo femminile, che mi sembra sia rientrato nel più profondo mistero!